CANDELORO IMBALZANO, PROPONENTE DELLA LEGGE PER L’ISTITUZIONE DEL ”CENTRO REGIONALE DEL SANGUE”: SCONCERTO PER L’IMPUGNAZIONE DA PARTE DEL GOVERNO.
“L’impugnazione, su proposta del ministro Fitto, della legge regionale n° 24 del 2011 di mia iniziativa ed approvata all’unanimità da parte del Consiglio Regionale, sull’istituzione del ”CENTRO REGIONALE DEL SANGUE”, desta sconcerto e forte preoccupazione per le conseguenze che ne derivano, perché si tratta di un provvedimento legislativo che la Regione Calabria attendeva da anni e che è diventato realtà grazie alla preziosa sinergia tra la buona politica, il vasto mondo dei donatori di sangue ed il volontariato in genere”.
E’ quanto afferma il Consigliere Regionale Candeloro Imbalzano “Lista Scopelliti Presidente” proponente dell’importante legge.
“ Non possiamo non rammentare, a margine di questa impugnativa, il comportamento poco lineare di parte della struttura burocratica del Dipartimento Tutela della Salute, in relazione alle contraddittorie comunicazioni a suo tempo inviate ai Presidenti della terza e della seconda Commissione, nelle fasi immediatamente precedenti le sedute decisive per l’approvazione, nelle rispettive sedi, dell’articolato normativo,” aggiunge l’Onorevole Imbalzano.
“Su questa vicenda ed in una fase così delicata, non potrà comunque mancare l’intervento diretto del Commissario ad acta per verificare se, come noi riteniamo con grande convinzione, ci siano le condizioni per resistere in giudizio”.
“In ogni caso, stanti i conclamati benefici economici che discendono dall’istituzione del Centro Regionale del Sangue in Calabria nonché i vantaggi sociali in un settore per anni privo di qualsiasi disciplina, ci dichiariamo disponibili a confrontarci nelle sedi istituzionali proprie per eventuali modifiche ad una legge che, nell’immaginario collettivo e soprattutto nel mondo del volontariato, rappresenta un fiore all’occhiello della nuova sanità calabrese”, conclude il Consigliere Imbalzano.
On. Candeloro Imbalzano
Consigliere Regione Calabria