Avviso: Attivazione dei progetti – Bandi 20 settembre 2011 (26-01-2012)

Nel far seguito all’avviso del 19 gennaio 2012, con il quale è stata data notizia della sospensione dell’attivazione dei progetti, si comunica che la Corte di appello di Milano ha accolto in data odierna, come richiesto da questo Ufficio con ricorso del 18 gennaio 2012, la sospensione dell’efficacia dell’ordinanza n.15243/11RG emessa dal Giudice di primo grado in data 9 gennaio 2012. Di conseguenza l’Ufficio è nella condizione di riprendere immediatamente le attività relative all’avvio al servizio dei volontari selezionati.

Pertanto, le partenze programmate per il 1 febbraio 2012 sono confermate.

Gli enti di cui elenco sono invitati ad assumere in servizio alla predetta data i volontari idonei selezionati, i cui nominativi risultano negli elenchi inviati con il provvedimento di approvazione delle graduatorie, anche se provvisoriamente sprovvisti del contratto di Servizio civile. Una volta pervenuto il contratto di Servizio civile a ciascun volontario, l’ente provvederà ad attestare la data di effettiva assunzione in servizio del giovane, ferme restando tutte le altre procedure relative alla firma del contratto da parte del volontario e la successiva restituzione dello stesso all’Ufficio. Agli enti, con avvio dei progetti previsto nei mesi successivi a quello di febbraio si comunica, che sono ripristinate le attività e le modalità relative all’invio delle graduatorie dopo il nulla osta dell’Ufficio (cfr. avviso del 15 novembre 2011) ricordando che, per l’inizio del servizio dei volontari, sarà seguito lo stretto ordine cronologico di prenotazione degli enti.

Roma, 26 gennaio 2012

IL DIRETTORE VICARIO
Dott. Paolo MOLINARI

I: SOSPENSIONE PARTENZE VOLONTARI AL 1° FEBBRAIO 2012

Gent.mi,
abbiamo appena ricevuto, dal Presidente della Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile (CNESC), questa comunicazione dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (documento allegato) che comunica che, il giudice della sezione lavoro del Tribunale di Milano, con l’ordinanza n°15243/11RG del 9/01/2012 ha ordinato di sospendere il Bando Nazionale di Servizio Civile 2011 a seguito del ricorso presentato da Syed Shahzad Tamwir, che aveva fatto domanda presso la Caritas Ambrosiana di Milano.

Come riportato nella comunicazione allegata, l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile non può che adeguarsi alla sentenza del giudice e sospendere le partenze previste dal 1° febbraio in poi, in attesa di ricevere la sentenza di appello urgente che è già stata presentata.

Vi chiediamo, pertanto, di informare con la massima tempestività tutti i giovani del fatto che tutte le partenze sono, per il momento, sospese.
Tutti i giovani, compresi pertanto, quelli di AVIS Nazionale, NON PRENDERANNO PIU’ AVVIO AL 1° FEBBRAIO diversamente da quanto in precedenza comunicato.

Chiediamo a tutte le sedi regionali di aiutarci nella diffusione della notizia tra tutti gli interessati.
Non mancheremo, ovviamente, di informarvi sugli sviluppi futuri.

Messaggio di auguri del presidente nazionale

Cari avisini,

con questo messaggio desidero portare a tutti Voi l'augurio di buon anno.

Il nostro Paese sta vivendo un momento delicato dal punto di vista economico e finanziario e anche la nostra Associazione ne è coinvolta. D'altro canto, AVIS rappresenta una delle principali organizzazioni di volontariato in grado di cogliere e rispondere con tempestività alle richieste di aiuto, generando così una tendenza  a guardare al futuro con ottimismo.

Il 2012 rappresenta un anno molto importante per AVIS, poiché ricorre l'85° anniversario di fondazione. Nel corso di questo lungo cammino di solidarietà iniziato nel 1927, la nostra Associazione ha superato sfide importanti e ha affrontato momenti difficili della storia italiana, dando una concreta risposta ai bisogni della popolazione. Un punto ancora essenziale, oggi come allora, è quello di garantire l'autosufficienza di emocomponenti: un obiettivo strategico per il nostro Paese che ci vede costantemente impegnati non solo per garantire la quantità necessaria di sangue e derivati, ma anche la qualità e la sicurezza.

Ciò che guida tutto il nostro operato sul territorio nazionale, infatti, è la volontà di costruire un percorso di qualità che sia sempre più qualificante. In questa ottica si colloca la promozione della donazione periodica, volontaria, anonima, non retribuita e associata soprattutto tra le nuove generazioni, per diffondere in maniera capillare la cultura della generosità, del volontariato e di uno stile di vita sano ed equilibrato, che stimoli un atteggiamento positivo verso la quotidianità e il futuro. Questo percorso si estrinseca anche nella chiamata puntuale dei nostri donatori - come meccanismo di fidelizzazione e programmazione - e nell'attività di raccolta, quando quest'ultima è gestita direttamente da AVIS. A tale proposito, colgo l'occasione per ricordare che saremo coinvolti a partire dai prossimi mesi nella fase di accreditamento di tutte le unità di raccolta associative in base ai requisiti minimi approvati lo scorso anno dalla Conferenza Stato-Regioni. Su questo tema stiamo lavorando molto e potremo contare su un gruppo di facilitatori che saranno a disposizione di tutte le nostre unità di raccolta al fine di agevolare l'iter previsto dalla legge.

Inoltre, il 2012 precede l'anno del rinnovo delle cariche associative: per questo motivo, noi abbiamo la necessità di avere un numero sempre maggiore di dirigenti formati e adeguatamente pronti a rispondere alle esigenze della società. Pertanto, stiamo pensando di avviare due grossi progetti: la realizzazione di un codice etico-comportamentale e la definizione di un percorso formativo finalizzato ad accrescere la consapevolezza del ruolo ricoperto dai nostri dirigenti.  

Come potete vedere, le sfide per il futuro non ci mancheranno. Quindi, l'invito che faccio a tutti gli avisini è quello di cooperare insieme affinché questi traguardi siano sempre più qualificanti per tutti noi. Il sistema trasfusionale italiano è all'avanguardia nel mondo proprio grazie alla forza che AVIS ha sempre messo in campo, come dimostra anche il riconoscimento ottenuto a livello internazionale attraverso i vari progetti di cooperazione che stiamo mettendo in atto.

In conclusione, l'augurio sincero che Vi formulo a nome di tutta l'AVIS Nazionale è quello di un felice 2012 da trascorrere in serenità.

Vincenzo Saturni, Presidente di AVIS Nazionale